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I
PROGETTI IN CORSO
Attualmente il Comitato Bici d’Italia in Africa è
impegnato sia in Burkina Faso che in Senegal e Mali.
Nel primo paese
le attività di supporto si stanno concentrando verso
l’ospedale civile di Nanoro, la cui attività - vitale per una
comunità di oltre 300.000 persone -
è quotidianamente messa a repentaglio dalla scarsità dei
mezzi e dagli alti costi dei materiali per l’igiene e la
pulizia degli ambienti, e ancora verso la comunità di Dissin,
che ha bisogno di una nuova scuola elementare per consentire
l’educazione delle giovani generazioni.
Contemporaneamente, in Senegal e Mali il Comitato Bici
d’Italia in Africa sta portando avanti insieme a UISP
Nazionale e con il contributo fondamentale della Fondazione
Monte dei Paschi di Siena il progetto “Dakar-Bamako: il
Silenzioso Tour della Solidarietà”, che vuole
rappresentare un nuovo modo
per coniugare sport e cooperazione internazionale. Con il
“pretesto” di una pedalata non competitiva attraverso i due
bellissimi paesi africani, infatti, il progetto trasforma lo
sport in un mezzo per accendere i riflettori su paesi ancora poco
conosciuti e portarli all’attenzione di pubblici più ampi, sui
bisogni di popolazioni alle quali è possibile, con impegno e
sensibilità, fornire aiuti concreti per migliorare le proprie
condizioni di vita. La biciclette servono così per
raggiungere le comunità alle quali si vuole portare aiuto, e
diventano un’occasione per costruire progetti,
iniziative, interventi a supporto di tante persone che hanno
spesso ancora bisogno di molto: dalle strutture agli strumenti,
dalle scuole ai campi sportivi, dai libri ai palloni da calcio.
L’impegno
per l’ospedale di Nanoro e il
“carrello della solidarietà”
C’è un ospedale, in uno dei paesi più poveri del mondo,
creato con ad una grande opera di solidarietà internazionale e
che, grazie all’instancabile opera dei padri camilliani e delle
figlie di San Camillo, quotidianamente fornisce assistenza
sanitaria ad una comunità di oltre 300.000 persone. Si tratta
dell’ospedale distrettuale di Nanoro, che rappresenta un punto
di riferimento importante per la salute ed il benessere di tutto
il territorio circostante.
La gestione dell’attività quotidiana e la continua
manutenzione a garanzia di una perfetta funzionalità sono però
una preoccupazione costante, dal momento che la pulizia e
l’igiene degli ambienti sono rese difficili dagli alti costi
dei materiali e soprattutto della loro difficoltà di
reperimento.
Il Comitato Bici d’Italia in Africa ha fatto proprie
queste preoccupazioni, trasformandole in una grande gara di
solidarietà.E’ stata infatti attivata presso i punti vendita COOP
di Via delle Grondaie e di Via Celso Cittadini a Siena una
raccolta di saponi liquidi, solidi, disinfettanti, igienizzanti,
strofinacci, scope per la pulizia degli ambienti e garze, bende,
disinfettanti per il pronto soccorso che tutti possono donare
depositandoli nel carrello posto oltre la barriera casse dei due
punti vendita.
Un piccolo contributo assolutamente fondamentale per la
salute ed il benessere di un’intera comunità.
Nel 2009 la solidarietà di tanti cittadini senesi ha
permesso di raccogliere oltre 4 tonnellate e mezzo di prodotti
per la pulizia e l’igiene degli ambienti, oltre a garze, bende
e cerotti per il pronto soccorso. Ditte di prodotti specializzati
hanno inoltre donato disinfettanti industriali e coperte,
lenzuola e spugne. Tutto il materiale è servito a supportare
l’attività dell’ospedale.
Il progetto è attualmente in corso ed è quindi possibile
contribuire alla sua realizzazione effettuando donazioni di
prodotti igienico-sanitari direttamente
presso i punti vendita COOP di Via delle Grondaie e di Via Celso
Cittadini a Siena.
Chi volesse contribuire, ma è
impossibilitato a recarsi nei punti vendita indicati, è pregato
di mettersi in contatto con il Comitato inviando una mail a info@biciditaliainafrica.org

Il
grande progetto 2010-2011: una scuola nuova per Dissin
(clicca
qui per vedere la planimetria)
Per il 2010 e
2011 il Comitato Bici d’Italia in Africa si è dato un
obiettivo ambizioso: la scuola elementare di Dissin ha bisogno di
un importante intervento per essere in grado di far fronte al
bisogno educativo della popolazione ed essere in regola con le
normative vigenti, moderna ed efficiente come già è il liceo
agricolo.
Il Comitato si è
quindi impegnato a costruire una nuova scuola elementare proprio
vicino a quella superiore, così da creare un polo scolastico
completo, da dotare in futuro di tutte le strutture sportive e di
supporto necessarie allo sviluppo dei più giovani.
I
PROGETTI REALIZZATI
Il progetto:
“1
scuola, 100 pozzi, 1001 biciclette”
Il
progetto nasce nel 2004 grazie all'iniziativa di Magis
ONG, al finanziamento della Fondazione
Monte dei Paschi di Siena
per dare un aiuto concreto alla popolazione di Dissin, piccolo
comune del Burkina Faso.
I 100 pozzi
Fino a qualche
anno fa, solo il 25% degli abitanti del distretto di Dissin aveva
accesso all’acqua potabile. Oggi, grazie ai 100 forages
realizzati intorno ai villaggi, tutti i 45.000 abitanti possono
coltivare piccoli orti e allevare qualche animale in più.


Il
villaggio scolastico
Grazie al
progetto è stato realizzato un liceo agricolo e, intorno ad
esso, alloggi per gli insegnanti. La struttura è stata inoltre
dotata di una moderna aula informatizzata, che permette a tutti i
giovani studenti di acquisire ulteriori competenze utili per il
loro futuro.Gli studenti del territorio possono così, già da
qualche anno, studiare per assicurarsi un’istruzione superiore
e acquisire le conoscenze necessarie per coltivare adeguatamente
la terra.

Le
biciclette e l’officina di manutenzione
1001 biciclette,
insieme ad abbigliamento sportivo e ricambi meccanici, sono state
raccolte per consentire a tutti i giovani del territorio di
raggiungere la scuola dai propri villaggi, a volte anche molto
distanti. E’ stata inoltre realizzata un’officina meccanica
in grado di riparare e manutenere le biciclette, e ad alcuni
ragazzi del territorio è stato insegnato il mestiere per
diventare punti di riferimento per tutta la comunità.



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